Premio Buone Notizie 2018, la Buona Notizia dell’anno è il giornale “Il Bullone” di Milano. La premiazione il 20 a Caserta

il premio Buone Notizie 2018 ai Giornalisti: Soglio, Rinaldi, Taggiasco e De Blasio 

La Buona Notizia del 2017 è il giornale Il Bullone di Milano 

La premiazione il 20 gennaio a Caserta nella Biblioteca del Seminario

La buona notizia 2017 è il giornale «Il Bullone» di Milano, realizzato dai ragazzi dellassociazione Near. I ragazzi, dai 14 ai 25 anni, malati oncologici o con gravi patologie croniche, hanno scelto per se il nome B.live che, giocando sullinglese, significa essere-credere-vivere e si sono dati come simbolo il bullone che rappresenta la forza e la capacità di tenere uniti. La «Buona Notizia» è stata scelta perché è un esempio, quello de «Il Bullone», divenuto ancora più fondamentale in questo 2017 appena trascorso in cui gli allarmi sulla salute e l’ambiente sono riecheggiati sempre più forti. L’idea della Buona Notizia dellanno è quella di diffondere sempre più il racconto delle storie positive, che spesso si smarriscono nel marasma dell’eccezionalità e della cronaca, perdendo la loro carica esemplare, eleggendone idealmente una a icona per 365 giorni. 

Quella del mensile è solo una delle molte iniziative de Il Bullone: nel 2017 i B.livers hanno tra l’altro dato alle stampe per Sperling il loro libro «La Compagnia del Bullone». Per spiegare il Bullone usiamo le parole che loro hanno scelto e che sono pubblicate sulla loro pagina web. 

«Il Bullone è il giornale mensile ideato e scritto dai B.Livers, un gruppo di ragazzi affetti da gravi patologie croniche che ha il privilegio di avere come direttore Giancarlo Perego, ex capocronista del Corriere della Sera e che viene stampato gratuitamente da Monza Stampa  spiegano i b.livers – Nasce un giorno, per caso, nel 2015, da una visita al Corriere della Sera quando qualcuno ci diede un foglio bianco con scritto ll Bullone della sera e noi decidemmo che sarebbe diventato il giornale per raccontare le nostre storie (e non solo). Il giornale intervista persone e personaggi che possono essere esempi ispiratori per costruire un mondo migliore e crede che le emozioni, gli affetti, la gentilezza, l’empatia, senza differenze di status o età, sia ciò che può condurre i B.Livers creando, in questo cammino, relazioni e pensieri diversi da condividere con altri». «L’obiettivo del premio – dice il presidente dell’Assostampa di Caserta, Michele De Simone – è quello di promuovere il valore dell’informazione corretta ed equilibrata». «Il Buone notizie – spiega Luigi Ferraiuolo, segretario generale del Premio – è nato dall’empito di voler promuovere i comunicatori e i giornalisti che fanno buona informazione raccontando anche i lati positivi della quotidianità: perché un buon esempio vale più di mille pur impegnati discorsi». La consegna del premio, una scultura in bronzo, fusa appositamente dall’artista Battista Marello, avverrà sabato 20 gennaio, alle 16, nella Biblioteca del Seminario di Caserta (in piazza Duomo a Caserta), alla presenza del Vescovo, monsignor Giovanni D’Alise. Nello stesso giorno sarà celebrata a Caserta anche la festa del patrono dei giornalisti, San Francesco di Sales, con una santa messa celebrata dal vescovo nella Cappella del Seminario, la cappella dei giornalisti, alle 13, aperta a tutto il mondo associativo. 

Intanto sono ancora aperte le iscrizioni al «Premio Buone Notizie Scuola/Giovani», fissato per il 12 maggio 2018: un concorso che prevede la realizzazione di video giornalistici sul tema «Inchiesta: la mia comunità, tra buone pratiche e cattive abitudini» nelle scuole italiane. 

Il premio «Le Buone Notizie  Civitas Casertana», ideato dall’ Ucsi di Caserta, è organizzato insieme con l’Assostampa, l’Ufficio Comunicazioni Sociali della Diocesi di Caserta, il «Corriere Buone Notizie» del «Corriere della Sera», e gode del patrocinio dellOrdine dei Giornalisti della Campania; della Fisc, Federazione italiana settimanali cattolici italiani; del Sindacato dei giornalisti campani e del Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università Luigi Vanvitelli di Caserta; con media partner il quotidiano «Il Mattino» e «Tv2000». Il Premio è sostenuto da Fondazione Pellegrini, main partner, insieme con Confindustria Caserta e lo Studio Legale Iaselli; il Gruppo Mgt; la Reale Mutua Assicurazioni-Agenzia Generale di Caserta e la M.Car.

www.premiobuonenotizie.it

facebook/premiobuonenotizie

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