Arte contemporanea e storie d’emigrazione, un evento a Caserta per «l’Italia nel cuore»

Il 22 febbraio il vernissage della Mostra aperto con una prolusione dello scrittore Goffredo Palmerini

CASERTA – Sarà inaugurata il 22 febbraio alle ore 17, presso la Biblioteca comunale «Alfonso Ruggiero» di Caserta (in via Laviano, 65), la Mostra d’Arte contemporanea organizzata dalla Pro Loco di Caserta e dall’associazione internazionale VerbumlandiArt, in collaborazione con il Comune di Caserta. L’esposizione resterà aperta tutti i giorni, fino al 2 marzo, con orario 10-13 e 16-18 e sabato dalle 10 alle 12.

La Mostra, allestita negli ampi spazi espositivi della Biblioteca, è stata curata dal critico d’arte Carlo Roberto Sciascia e nell’allestimento da Ottavia Patrizia Santo e Guido Vaglio, con il coordinamento di Rosanna Della Valle. All’evento inaugurale porteranno il saluto il sindaco di Caserta Carlo Martino, il consigliere regionale Marta Antonietta Ciaramella, l’assessore comunale alla cultura Daniela Borrelli, la responsabile della Biblioteca Comunale Marialidia Raffone. Seguiranno gli interventi della direttrice di ASMEF Valeria Vaiano, del console onorario dell’Uzbekistan in Campania e Molise Vittorio Giorgi, il presidente Associazione Genitori Italiani sezione di Caserta Rosalia Pannitti, il vicepresidente del Centro Studi «Michele Prisco» Annella Prisco, la presidente FIDAPA «Calazia» Maria Giulia Carbone, la presidente dell’associazione VerbumlandiArt Regina Resta. Modererà gli interventi il giornalista Gianrolando Scaringi.

Il vernissage della Mostra sarà preceduto da un intervento del giornalista e scrittore Goffredo Palmerini, autore del volume L’Italia nel cuore (One Group Edizioni, 2017) che ha dato il titolo alla serata. Palmerini, presentato da Carlo Roberto Sciascia, spigolando gli argomenti trattati nel suo ultimo libro, terrà una conversazione sul tema «La più bella Italia, dentro e fuori i confini», raccontando storie d’emigrazione degli italiani incontrati nei suoi viaggi all’estero e le meraviglie nascoste del Belpaese, con quella narrazione avvincente che contraddistingue i suoi libri.

È il racconto della più bella Italia, quella dentro i confini e quella degli 80 milioni d’italiani nel mondo che, con il suo talento, rende onore e prestigio al nostro Paese. Un tema, questo, sempre in primo piano nei volumi di Goffredo Palmerini, studioso dell’emigrazione italiana e attento promotore delle meraviglie del Belpaese grazie ai suoi intriganti articoli su giornali e testate in lingua italiana di mezzo mondo. Lo scrittore incontrerà inoltre, nelle mattinate del 23 e 24 febbraio, gli alunni di alcune scuole superiori della città, parlando dell’emigrazione italiana, ieri e oggi, e della necessità che la storia della nostra emigrazione entri pienamente nella storia d’Italia.

Goffredo Palmerini è nato a L’Aquila nel 1948. Per quasi trent’anni è stato amministratore della Città capoluogo d’Abruzzo, più volte assessore e vice sindaco. Lasciata la politica attiva nel 2007, ha iniziato un’intensa attività giornalistica su agenzie internazionali e sulla stampa italiana all’estero. Suoi articoli sono pubblicati su numerose testate in Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Danimarca, Francia, Germania, Gran Bretagna, Lussemburgo, Messico, Perù, Repubblica Dominicana, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Sud Africa, Uruguay e Venezuela. Ha pubblicato i volumi Oltre confine (2007), Abruzzo Gran Riserva (2008) L’Aquila nel mondo (2010), L’altra Italia (2012), L’Italia dei sogni (2014), Le radici e le ali (2016), L’Italia nel cuore (2017). Numerosi i riconoscimenti ricevuti per la sua attività giornalistica e culturale. I più recenti, nel 2017, sono stati il Premio internazionale di giornalismo «Gaetano Scardocchia» con medaglia del Presidente della Repubblica, e il Premio giornalistico nazionale «Maria Grazia Cutuli». Studioso di migrazioni, è componente del Comitato scientifico del Dizionario Enciclopedico delle Migrazioni Italiane nel Mondo (ed. SER e Fondazione Migrantes, 2014), per la quale opera è anche uno degli autori. Esponente di diversi enti ed organismi nazionali che operano nel campo dell’emigrazione, è tra i più impegnati ambasciatori dell’Abruzzo nel mondo.

Nutrita la partecipazione degli artisti alla Mostra, con numerose opere. Ospite d’onore l’artista romano Valerio Giuffré, medico e filosofo antimetafisico. Questi gli artisti in mostra: Fabio Baccigalupi, Michelangelo Cice, Vittorio Cimini, Maria Comparone, Iula Carceri, Luisa Colangelo, Loredana De Nunzio, Rosanna Della Valle, Rosanna Di Carlo, Leonilda Fappiano, Giuseppe Ferraiuolo, Sergio Galiero, Rosa Guarino, Francesca Iodice, Paolo Lizzi, Veronica Mauro, Meredith Peters, Massimo Pozza, Bartolomeo Sciascia, Gerardo Spinelli, Santo Splendore, Pierfelice Trapassi.

Nella serata sarà infine presente un contributo teatrale e musicale, ad opera della Compagnia della Città & della Fabbrica Wojtyla.

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