Disavventura al PSAUT di Arienzo | La rabbia di una nostra lettrice

Una nostra lettrice ci ha segnalato la sua disavventura avvenuta al PSAUT (Postazione Fissa di Primo Soccorso Accettazione Urgenza Territoriale) di Arienzo (CE).

Il fatto
Una signora si presenta al pronto soccorso intorno alle 7 del mattino del giorno 19 luglio 2022 in seguito a un incidente domestico (ustione da acqua bollente) avvenuto il giorno precedente.

Inizialmente sembrava un’ ustione di primo grado con arrossamento e bruciore locale. Però di notte la signora inizia ad avvertire un forte fastidio e poi dolore sulla parte ustionata per la fuoriuscita di bolle (vedi foto).

Dopo una notte insonne, preoccupata per il peggioramento in corso della mano, decide di recarsi di primo mattino al triage di Arienzo per chiedere un consulto medico con lo scopo di essere indirizzata in un percorso diagnostico-terapeutico mirato.
L’infermiera del triage le attribuisce un codice verde. Nel frattempo la stessa infermiera chiama la dottoressa che si era recata a riposare, reduce dal turno di notte.
Giunta al cospetto della “paziente”, la dottoressa risponde solo con l’ indicazione verbale di recarsi dal medico di base, ritenendo di non procedere alla visita. Irremovibile anche dopo la richiesta della signora di uno sguardo veloce alla mano ustionata confermando la cura già avviata o prescrivendone una nuova.
La signora rimasta senza parole di fronte l’ atteggiamento “discutibile” della dottoressa di turno, è stata costretta a tornare a casa ancora dolorante per le bolle da ustione e rivolgersi poi al medico di base.

Un medico può rifiutarsi di visitare un paziente a un pronto soccorso, a prescindere dall’ora mattutina o dalla gravità del caso?” chiede la signora con rabbia.

La triste vicenda raccontata dalla signora purtroppo ci lascia un po’ di amaro in bocca perché la tutela della salute è uno dei diritti più importanti del nostro ordinamento giuridico. I medici hanno precise responsabilità professionali.

E ricordiamo che

il PSAUT nasce come struttura di primo intervento, attiva h24, in cui è prevista l’assistenza medica per casi di minore complessità, l’osservazione medica breve e la piccola chirurgia, ed è in grado di fornire una prima risposta a problemi di urgenza o emergenza per i cittadini che si presentano spontaneamente, prestando il trattamento definitivo per problemi minori, come ad esempio la traumatologia minore o le ferite. (Fonte aslbenevento1.it)

La nostra solidarietà e vicinanza alla signora che ha vissuto questa odissea e l’impegno affinché ci sia più attenzione nei confronti di tutti i cittadini.