Caserta, Troppi centri commerciali. E intanto i piccoli negozi chiudono. Ciontoli:”Questo modello di sviluppo uccide ogni prospettiva e capacità di resistenza”.

L’area compresa tra il Parco degli Aranci, Parco Cerasola e via Falcone potrebbe diventare un grande agglomerato commerciale per la città di Caserta.

L’invasione smoderata dei “giganti commerciali” finirà con annientare definitivamente la piccola distribuzione già sofferente ormai da molti anni.

Ecco lo sfogo del consigliere Ciontoli, postato sul suo profilo facebook: “Mi giungono voci, fondate e circostanziate, che alla vigilia del Puc e sulla base di un Siad del 2002, senza che il consiglio comunale abbia ricevuto alcuna informazione al riguardo, sono in corso autorizzazioni per l’apertura di 4 centri commerciali in città. Una iattura per il piccolo commercio e per la stessa rete di distribuzione cittadina già in fortissima crisi. Ho informato il sindaco confido in una sua pronta informativa al consiglio e alla città. Questo modello di sviluppo uccide ogni prospettiva e capacità di resistenza”.

Il Risultato? più cemento, più traffico di auto, fuga dai centri storici e dai piccoli negozi. Un nuovo passo verso la desertificazione del tessuto urbano, sociale e turistico della nostra città.

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