Capodrise, una “Panchina della follia creativa” nel quartiere San Donato

CAPODRISE. Una promessa mantenuta. Sta sorgendo nel quartiere San Donato, a Capodrise. Si chiama “Panchina della follia creativa” e la stanno realizzando i ragazzi del Laboratorio di ArteTerapia dell’Unità operativa di salute mentale di Marcianise, diretti dal maestro Carmine Posillipo, in collaborazione con il Comune di Capodrise, con alcune maestranze locali e con gli studenti della sezione Cinema del liceo “Buccini” di Marcianise. Sarà inaugurata durante le festività natalizie e sarà la prima opera d’arte del futuro museo a cielo aperto che il sindaco Angelo Crescente intende creare nel quartiere. «Era il giugno del 2017. Fui invitato – rivela Crescente – da Carmine Posillipo nel Laboratorio di ArteTerapia dell’Unità operativa di salute mentale di Marcianise. Io e Michelangelo Giovinale fummo accolti dal responsabile dell’Unità, Giovanni Gaglione, e dai ragazzi del laboratorio, tutti intorno a un tavolo a lavorare a delle meravigliose e variopinte mattonelle di ceramica. In quell’ occasione, feci una promessa, che rendemmo solenne firmando un impegno scritto: realizzare a Capodrise una “Panchina della follia creativa” con quelle mattonelle colorate. La promessa – aggiunge Crescente –, grazie a Carmine, si è trasformata prima in un progetto, poi in un modello in tre dimensioni e, in questi giorni, sta diventando realtà. Sta sorgendo nel quartiere San Donato, nella piazzetta del rudere, dove saranno istallate altre opere d’arte, semi di un museo a cielo aperto. Gli studenti della sezione Cinema del liceo “Buccini” di Marcianise stanno riprendendo le fasi della lavorazione. La inaugureremo a breve. E sarà bellissima!», assicura Crescente.

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