Presentata a Venezia “L’amica geniale”, Caserta set principale della nuova serie tv targata Rai1

di Lucia Dello Iacovo

Sabato 1 settembre, fuori concorso, nello scintillio della 75° Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia è stata presentata “L’amica Geniale”, una serie TV tratta dall’omonimo libro di Elena Ferrante, diretta da Saverio Costanzo con la collaborazione di Francesco Piccolo alla sceneggiatura, serie che sentiamo molto vicina perché tanto è stato girato sul suolo casertano. Nell’area ex Saint Gobain, dove era allestito il set, sono stati coinvolti diversi concittadini che vi hanno partecipato da comparse, in una esperienza unica.
Durante la serata è stato possibile vedere i primi due episodi della promettente miniserie, prodotta da Fandango-Wildside e Rai Fiction, il cui produttore esecutivo è Paolo Sorrentino. Sullo sfondo la Napoli del dopoguerra e molti paesaggi casertani, tra cui Casertavecchia e Casapulla, che potremo vedere sul piccolo schermo in autunno, dal 30 ottobre, su RAI1 in prima serata.

Nell’articolato programma della Biennale, che dal Cinema passa al Teatro, abbracciando le diverse arti della Danza, Musica e Architettura, fino alla data dell’8 settembre, la critica ha espresso giudizi molto positivi da questa prima visione. Il regista Costanzo sottolinea la complessità dei sentimenti coinvolti nella storia, non riducibile ad un lavoro che rappresenta unicamente una realtà locale o circoscritta nel tempo, ma che resta politicamente attuale. Il libro della Ferrante, la narrazione di una maestra che con la sua lungimiranza e caparbietà riesce a plasmare due bambine, in un contesto storico-politico di grande difficoltà, è stato adattato attraverso una fitta collaborazione tra la scrittrice e gli sceneggiatori, per restituire una trasposizione quanto più fedele all’originale intenzione del libro, tanto amato dai numerosi lettori della Ferrante.
Attendiamo con curiosità di poter assistere alla programmazione di questo lavoro, in cui sono coinvolti tanti artisti che ci sono cari, e non solo per appartenenza territoriale, ma per il livello culturale di indiscussa levatura che rappresentano nel panorama internazionale. Sarà una storia di amicizia quella di Lina e Lenù, quella vera, ma anche di riscatto e coraggio, una di quelle che fanno bene al cuore, che ogni tanto ci vuole.

LASCIA UN COMMENTO