Premio Storie di alternanza: medaglia d’oro al Liceo S. Pizzi di Capua

Verona, sei scuole (tre licei e tre Istituti tecnici) si sono aggiudicate il podio del premio Storie di alternanza, promosso da Unioncamere e da 76 Camere di commercio. I loro videoracconti e la qualità dell’esperienza vissuta sono infatti stati ritenuti meritevoli del riconoscimento, consegnato oggi a Verona, nell’ambito di Job&Orienta.

Il gradino più alto per la categoria Licei è andato ai ragazzi del Liceo statale S. Pizzi di Capua (Caserta), che, utilizzando materiali da loro stessi elaborati, hanno programmato e realizzato lezioni nelle classi della scuola dell’infanzia e della scuola primaria ad indirizzo didattico differenziato secondo il metodo Montessori.

Medaglia d’argento invece al Liceo classico statale Tito Livio di Milano, i cui studenti si sono cimentati nella produzione di un evento e nella sua comunicazione, grazie al supporto fornito dal Teatro Colla Magia.
Terzo classificato l’IIS Liceo Bocchi-Galilei di Adria (Rovigo).

Al centro dell’attività di alternanza la lanterna magica, intesa come strumento didattico, scientifico e di svago, e la realizzazione di uno spettacolo dal vivo nel salone dell’Istituto.

Nella categoria Istituti tecnici, il riconoscimento più elevato è andato all’Istituto statale di istruzione superiore Carducci Volta Pacinotti di Piombino (Livorno).

I ragazzi hanno partecipato al primo concorso European Robotics League, promosso dalla Nato. Nel corso di questa competizione internazionale, grazie alla sinergia delle competenze tra ISIS e Liceo linguistico, hanno reso la città di Piombino il fulcro della Robotica a livello mondiale.
Il secondo posto è stato invece assegnato all’Iis I. Morra di Matera, i cui studenti hanno riprodotto alcuni manufatti di cartapesta, tipici della cultura della città dei Sassi.
Medaglia di bronzo, infine, allIstituto internazionale Edoardo Agnelli di Torino. In questo caso i ragazzi, con modalità innovative e sperimentali, hanno realizzato un impianto fotovoltaico sul tetto della scuola.

Sono 5 le menzioni speciali assegnate: all’Istituto Tecnico tecnologico Allievi-Sangallo” di Terni va la Menzione speciale Meccatronica assegnata da Federmeccanica per l’alto valore del percorso di Alternanza che ha riguardato l’utilizzo delle nuove tecnologie 4.0.
L’Istituto magistrale “Elena Principessa di Napoli” di Rieti conquista la Menzione speciale per il tutor d’Eccellenza” per la costante presenza che il tutor dell’impresa ospitante ha assicurato al fianco degli studenti supportandoli e motivandoli in tutte le fasi del percorso progettuale.
La Menzione speciale per l’innovazione sociale è stata riconosciuta all’Istituto di istruzione superiore secondaria G.B Rubini di Romano di Lombardia (Bergamo) per la sapiente narrazione e l’importanza dell’uso delle favole per affrontare le paure e le speranze dei bambini degenti del reparto di Oncologia Pediatrica dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo.
AllIstituto d’istruzione Superiore “A. Bafile” de L’Aquila va la Menzione speciale per la promozione della ricerca scientifica e per l’illustrazione dei risvolti pratici che ha sulla vita quotidiana delle persone. I ragazzi hanno progettato e creato una mostra permanente presso i Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS) sullevoluzione delle tecnologie informatiche dei laboratori stessi.
Infine il Liceo scientifico statale “G. Marconi” di Parma viene assegnata la Menzione speciale per la sostenibilità vista la particolare attenzione al tema del recupero delle risorse in ottica di circular economy. All’interno di una impresa cooperativa simulata gli studenti hanno lavorato alla progettazione e realizzazione di impianti di fitodepurazione di acque reflue di aziende e di acque utilizzate nelle piscine.

Al Premio Storie di alternanza hanno partecipato 254 scuole che hanno inviato complessivamente 294 progetti (157 dagli Istituti tecnici e professionali e 137 dai Licei), coinvolgendo poco meno di 4mila studenti. L’iniziativa ha l’obiettivo di valorizzare i racconti dei progetti dalternanza scuola-lavoro ideati, elaborati e realizzati dai ragazzi e dai tutor degli Istituti scolastici italiani di secondo grado.

In occasione di questa significativa iniziativa che vede il coinvolgimento di circa 4mila studenti, “ringrazio i docenti e i ragazzi che hanno affrontato la sfida lanciata da Unioncamere su incarico del Governo – afferma Mario Pozza, vice presidente di Unioncamere e presidente della Camera di commercio di Treviso Belluno. Lieto della presenza dei Ministri del Governo, esprimo a nome del sistema camerale, la convinzione che il progetto Alternanza Scuola Lavoro sia una splendida occasione di dialogo tra due realtà un tempo lontane e un’opportunità unica per introdurre i giovani studenti nel mondo del lavoro”.

Per Giuseppe Riello, vice presidente di Unioncamere e presidente della Camera di commercio di Verona, “le Storie di alternanza testimoniano lutilità dell’alternanza scuola lavoro come strumento di saldatura tra il mondo della scuola e quello dell’impresa. Ora che lo strumento esprime tutto il suo potenziale sarebbe controproducente ridimensionarlo”.

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