«La paura non perdona», domani alla Feltrinelli il libro anticamorra di Luigi Leonardi

CASERTA – Luigi Leonardi ed il racconto della sua vita – sotto scorta tra Stato e camorra – sarà giovedì alle 18.30 alla libreria La Feltrinelli di Caserta per la presentazione del Libro «La paura non perdona» edito per i tipi della Marsilio Editore.

L’evento, organizzato dall’Unione Exallievi don Bosco di Caserta insieme all’Oratorio Salesiano di Caserta, risponde ad un nuovo programma di promozione culturale verso il territorio cittadino che le locali istituzioni Salesiane intendono promuovere per Caserta.

La vita di Luigi Leonardi è quella di un testimone di giustizia, messo ai margini e additato come traditore persino dalla propria famiglia, costretto, dopo aver perso tutto, a nascondere la propria identità per trovare un lavoro o anche solo qualcuno che gli affitti un alloggio. Nella sua drammatica testimonianza Leonardi non è una vittima – o lo è solo in parte –, non è un giornalista che ha scelto di consacrarsi alla verità né un eroe che sfida la morte senza riserve. È semplicemente un uomo che voleva vivere e fare impresa nella terra in cui è nato ed in cui ci è riuscito con risultati eccellenti, finché la criminalità non ha preteso «la sua parte».

Nel libro, Leonardi racconta la pressione psicologica dei criminali che precede quella fisica, il baratro in cui si precipita giorno per giorno senza appigli, i fornitori che vendono i debiti ai clan, l’esperienza con le associazioni antiracket e la speranza di poter trovare un alleato in quello stesso Stato che gli ha negato la dignità tra carte e cavilli: un caso giudiziario ancora in corso, il paradossale cammino di un uomo per vedersi riconosciuto persino il diritto a lottare per i propri diritti.

Con l’autore dialogheranno Alfonso Voccia – presidente dell’Unione Exallievi don Bosco di Caserta – e don Gino Martucci – direttore dell’Istituto Salesiano di Caserta – accompagnati dalle letture di Nicoletta Iuliano. Modera l’incontro il giornalista Gianrolando Scaringi.

«La storia di Luigi Leonardi è provocatoria – dichiara Alfonso Voccia – ma è anche una occasione di crescita e di riflessione per tutti. Abbiamo scelto di avviare questo percorso di promozione culturale dedicato alla città partendo da un libro che sottolinea l’impegno di don Bosco nel fare, di tutti i suoi allievi, “buoni cristiani, onesti cittadini e futuri abitanti del paradiso”».

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