Inizia «Scavalcamontagne», il teatro nelle frazioni e nei quartieri di Caserta parte dal Rione Tescione

CASERTA – Si comincia questa sera presso gli spazi della Parrocchia San Pietro in Cattedra al Rione Tescione a Caserta con la Prima edizione di Scavalcamontagne, il teatro si muove partendo dal progetto Tradizione & Traduzione – diretto da Patrizio Ranieri Ciu – e va in tournée nelle frazioni e nei quartieri casertani con l’esilarante commedia Prova d’Attore, già presentata con successo in Albania e a Bruxelles.

Scavalcamontagne è il primo appellativo con il quale si identificavano quegli strani soggetti che raccontavano alla gente storie, sogni, speranze e delusioni: gli attori. Senza una vera e propria attrezzatura fissa e senza luoghi predisposti, Prova d’Attore arriverà nei quartieri e nelle frazioni casertane con lo spirito originale degli scavalcamontagne.

Lo spettacolo – messo in scena dagli attori della Compagnia della Città & Fabbrica Wojtyla, il Teatro in–stabile di innovazione della città di Caserta – è una commedia estremamente divertente, omaggio alla Commedia dell’arte che racconta dell’incontro tra due vagabondi molto particolari, un eccentrico manager, un vecchio grande attore pieno di acciacchi, un’astuta imprenditrice ed una inquietante domestica, tutti impegnati nella realizzazione di un dramma storico dell’antica Roma. Una commedia in cui abbondano gli equivoci e il divertimento, con un finale davvero profondo sullo stato dell’Arte.

Per iniziare a far incontrare il teatro a cielo aperto alle frazioni ed ai quartieri casertani si comincia dal Rione Tescione, l’antica area del Collemozzo, antico e fertilissimo territorio (parte della cosiddetta Starza piccola, di fronte all’antica vaccheria reale, oggi sede della Scuola Allievi Agenti della Polizia di Stato) diventata, poi, sede di uno dei primi interventi INA Casa della città. Prima tappa di un tour che intende porta un bel messaggio sociale alla città.

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