Grazzanise, Aeronautica Militare: Cerimonia di benvenuto all’elicottero di ultimissima generazione HH-101A

Cerimonia di benvenuto all’elicottero di ultimissima generazione HH-101A “Caesar” con il nuovo assetto in dotazione al Reparto, tenutosi al 9° Stormo dell’Aeronautica Militare a Grazzanise

L’HH-101A è una speciale configurazione dell’AW101 di Leonardo sviluppata per l’Aeronautica Militare italiana. L’AW101 è uno dei prodotti di eccellenza dell’Azienda in campo elicotteristico e ha contribuito a rafforzarne la leadership in mercati altamente competitivi come quello del soccorso. L’AW101 è stato scelto da operatori istituzionali in Italia (Aeronautica e Marina Militare), Regno Unito, Canada, Portogallo, Danimarca, Norvegia, Giappone e Polonia per citarne alcuni. Sono oltre 220 gli elicotteri di questo modello ordinati fino ad oggi per lo svolgimento di un’ampia gamma di missioni quali ricerca e soccorso a lungo raggio, recupero personale, operazioni speciali, trasporto di personale/materiali e di tipo istituzionale, operazioni navali sia da terra che in modalità imbarcata, pattugliamento e protezione della Zona Economica Esclusiva. Dall’Artico all’Antartico non c’è praticamente alcuna condizione climatica in cui l’AW101 non abbia fino ad oggi volato. Con un peso massimo al decollo di quasi 16 tonnellate, l’AW101 può trasportare fino a 30 passeggeri oppure fino a 16 barelle e personale medico. In configurazioni ad alta intensità, la macchina può ospitare oltre 50 persone per compiti di evacuazione d’area in caso di disastri e per attività di protezione civile in condizioni estreme. L’AW101 presenta avionica di volo e di missione all’avanguardia, capacità di volo in presenza di ghiaccio e tre potenti motori che gli consentono di volare in crociera anche con due soli motori in funzione in maniera da ridurre i consumi di carburante ed estendere il raggio d’azione garantendo sempre la massima sicurezza. Tra le dotazioni opzionali, in base alle esigenze dei clienti, vi sono ad esempio sonda per il rifornimento in volo in maniera da estenderne ulteriormente l’autonomia, radar con antenna a scansione elettronica Osprey di Leonardo che permette di coprire l’area di ricerca sui 360° intorno all’elicottero, un sistema anticollisione (con ostacoli quali pareti rocciose, alberi, infrastrutture) di esclusiva progettazione Leonardo in grado di coprire l’intero diametro del rotore principale e basato su tecnologia laser.

Significativo il successo di questo modello di elicottero per compiti di soccorso. Un AW101 portoghese ha stabilito un record di distanza coperta e autonomia in una singola operazione di salvataggio nell’Atlantico nel 2013, percorrendo quasi 1700 km (di cui circa 1300 continuativamente in volo senza sosta) e portando con successo a compimento la missione dopo oltre 10 ore. Gli AW101 delle Forze Armate canadesi svolgono da anni compiti di soccorso nelle aree più impervie della parte settentrionale del Canada. Gli elicotteri di questo modello in dotazione alla Marina Militare italiana hanno svolto un ruolo fondamentale nel recupero delle oltre 400 persone portate in salvo dalla Norman Atlantic alla fine del 2014. Molte di esse, trasportate con una media di 20 alla volta, sono state evacuate dagli AW101 di giorno e di notte, dalla nave in fiamme con scarsa visibilità dovuta anche al fumo e in condizioni meteo proibitive con forte vento laterale e alte onde. L’operazione resta la più grande operazione di ricerca e soccorso in mare nella storia del Mediterraneo.

Per compiti di trasporto l’AW101 è stato impiegato negli anni anche con finalità di alto profilo istituzionale: trasporto di Capi di Stato e di Governo appartenenti a varie Nazioni, anche ad esempio in occasione di eventi di rilevanza internazionale.