Diocesi di Caserta. Il Vescovo Lagnese a Casolla per la Benedizione solenne del Monumento alla Beata Serafina Micheli, fondatrice delle Suore degli Angeli



CASERTA – In occasione della celebrazione dei 130 anni dalla fondazione della Congregazione delle Suore degli Angeli – Adoratrici della S.S. Trinità avvenuta a Casolla (Ce) il 28 giugno 1891 e in concomitanza del primo decennale dalla beatificazione di madre Maria Serafina Micheli, proclamata Beata il 28 maggio 2011 a Faicchio (Bn) per concessione del S. Padre Benedetto XVI, la Diocesi di Caserta, guidata da S.E. Mons. Pietro Lagnese, e l’intera comunità di Casolla si preparano a festeggiare la giornata dei Santi Angeli custodi con un momento atteso da tempo: la Solenne Benedizione della stele monumentale in memoria della Beata Serafina Micheli, fondatrice delle Suore degli Angeli

L’evento pubblico, organizzato nel rispetto di tutte le disposizioni di distanziamento e sicurezza, si terrà domani nella frazione casertana di Casolla, luogo in cui nel 1891 presso il palazzo della famiglia Piazza, la Beata Serafina arrivata da Imèr (Trentino) dopo un lungo pellegrinaggio diede vita alla prima casa religiosa.

Il programma della serata prevede:

  • ore 17.30 Ora Santa di Adorazione nella chiesa parrocchiale di “San Lorenzo m.” in via Montanara – Casolla;
  • ore 19.00 Solenne Rito di Benedizione del Monumento della Beata Serafina Micheli presieduta dal Vescovo della città di Caserta, Mons. Pietro Lagnese, in via San Pietro ad Montes in Piedimonte – Casolla. Sarà presente suor Michelina Acocella, Madre Generale delle Suore degli Angeli.
  • ore 19.30 Momento conviviale per consentire ai partecipanti di visitare lo storico palazzo “Piazza”, in via Giaquinto in Casolla e vivere da vicino la grandezza della Fondatrice.

La stele monumentale in memoria di Madre Serafina è stata realizzata grazie all’impegno e alla forza promotrice delle Suore degli Angeli di Casagiove, nella persona di Suor Abelinda Corso, di don Nicola Lombardi, parroco di Casolla, Mezzano, Piedimonte e Staturano, e della comunità civile che, vivendo nello spirito caritatevole della Beata, ha sostenuto con gioia il progetto di grande valenza storica, religiosa ed artistica. Un monumento di forte richiamo per la cittadinanza tutta, finchè non dimentichi di essere stata scelta secondo il disegno divino ad assistere all’edificazione di una Congregazione religiosa che ha vissuto immersa nel tessuto sociale.

Infatti, all’indomani della Vestizione, 29 giugno 1891, la fondatrice suor Maria Serafina Micheli, suor Margherita, suor Rosa Piazza, suor Filomena Scaringi e suor Immacolata Massaro, si recarono in pellegrinaggio a piedi all’Abbazia “San Pietro ad Montes” per consacrare, al Principe degli apostoli, la prima comunità degli Angeli. Nel solco tra fine Ottocento ed inizio Novecento, le cinque suore, amate e accolte dalla piccola comunità casertana, con forza, concretezza e pia pietà hanno saputo dare avvio ad una missione religiosa, educativa ed umanitaria che non si è arrestata nel tempo. Da Caserta fino ad arrivare al resto del mondo, oggi le Suore degli Angeli sono missionarie anche in Indonesia, Africa, Brasile e Filippine con rinnovato spirito di obbedienza. Suore degli Angeli vivi sulla terra come Angeli di Luce.